Visitare Parma

Il carattere di una città si è formato nel corso del tempo. Desideri, sogni, ideali, vittorie e sconfitte sono l’essenza delle sue opere d’arte, del suo modo di vivere, della sua cucina e della sua gente. Per visitare Parma, conoscerne la vita e respirarne l’atmosfera contatta una Guida abilitata locale. Ti permetterà di cogliere in poche ore l’anima di Parma. Non dimenticare che il contatto umano è prezioso e scalda il cuore oltre che la mente.

Elisabetta Rastelli, guida turistica abilitata di Parma. www.parmavisiteguidate.it

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Il gelato di Parma

Crema, cioccolato, stracciatella, bacio, menta, caffè, nocciola, ciocco menta: dopo una piacevole visita guidata del centro storico di Parma, fatevi accompagnare dalla vostra Guida nella miglior gelateria di Parma per deliziarvi con un cono gelato.

In città vi sono alcune produzioni artigianali che spiccano per la qualità e la varietà dei gusti. Si  inizia con le creme per arrivare ai diversi cioccolati e ai sorbetti di frutta. Quando nel palato il cioccolato si scioglie con la crema gli affanni si dimenticano;  i gelatai di Parma sono maestri nel preparare queste specialità.

In provincia c’è un’antico laboratorio dove il segreto del gelato fatto col prezioso latte delle mucche locali (il latte del Parmigiano Reggiano) si tramanda di padre in figlio. Il loro gelato è il migliore di Parma e provincia. L’assortimento è limitato e legato ai frutti di stagione. I gusti migliori sono nocciola, pesca, crema e cioccolato.

 

Commentaire à la visite à Parme

J’adore mon travail de Guide et je suis fière  de ce commentaire:

Elisabetta est une guide exceptionnelle! Elle est capable de présenter en détail tous les aspects culturels de sa superbe ville, mais elle peut aussi répondre avec intelligence à des questions plus générales portant sur des mouvements artistiques, ou des points d’histoire de l’Italie. Et Elisabetta a une immense qualité: elle montre à quel point elle est enthousiaste de son activité, sachant répondre vite et bien à toutes les demandes. Et elle n’est pas avare de son temps: nous nous étions mis d’accord avec elle pour un tour de 3 heures et nous sommes restés plus de 4 heures, sans qu’elle ne montre jamais d’impatience ou de désir d’écourter. Merci Elisabetta pour cette merveilleuse leçon d’histoire et d’humanité!

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Cattedrale di Parma, Deposizione di Benedetto Antelami, 1178

Bianco come la neve, buono come il latte e unico come il Parmigiano / Guida di Parma

Freddo, neve e strade ghiacciate sono state le difficoltà che hanno aumentato la gioia dei partecipanti alla visita odierna del caseificio di Parmigiano Reggiano durante la produzione di quella cassaforte di bontà che è il Parmigiano Reggiano.

Per bontà intendo sia la delizia del sapore che il contenuto di calcio, sali minerali, amminoacidi e tanto altro che il Parmigiano racchiude .

Si comincia la visita alle 8:15 per vedere il latte fresco scaldato nelle enormi caldaie e la sua trasformazione in formaggio. Il tutto dura circa 2 ore e in tutti i caseifici di Parmigiano Reggiano si fa solo una volta al giorno, la mattina presto.

Visita guidata durante la produzione di Parmigiano Reggiano con Guida abilitata di Parma,  parmavisiteguidate@gmail.com        www.parmavisiteguidate.it

 

Padre Lino da Parma / Guida di Parma

Questi freddi giorni nevosi mi fanno pensare ai senza tetto, a chi dorme lungo i marciapiedi delle città.

E la mente torna indietro nel tempo alla figura di Padre Lino Maupas, il frate francescano, anche lui come Francesco un giullare di Dio, che danzava per i ricchi in modo da ottenere la carità per sfamare i poveri.
A Parma, Intorno al 1894 arrivò in Otretorrente, nella Chiesa francescana della Santissima Annunziata, un fraticello proveniente dalla Dalmazia. Un tipo diverso dagli altri confratelli.  Padre Lino conduceva una vita che disturbava molto la pacata routine del convento perché non aveva orari e “rubava” alla mensa dei frati.
L’Oltretorrente di Parma era un quartiere malfamato, abitato dai più poveri, dai miserabili. Vecchi malati e bambini malnutriti erano lasciati a se stessi, ragazze madri e ormai irrecuperabili ad una vita dignitosa cercavano di sopravvivere insieme ai figli. Poi fra quei borghi (situazione ritenuta ancora più pericolosa) vi erano covi di sindacalisti e rivoluzionari che alzavano la voce per chiedere salari e tutele lavorative per quella manovalanza che era alla completa mercè dei padroni. Contadini e operai giornalieri venivano chiamati al lavoro un giorno sì e tre no, secondo le necessità di chi esercitava il potere. Nessuna tutela per loro e le loro famiglie.

Padre Lino entrò in quei borghi e si avventurò in tuguri per lavare le piaghe dei malati e dei vecchi, nutrire i bimbi, offrire teli puliti alle partorienti e fasce ai neonati.
Anche lui era povero ma si diede da fare. Un po’ di cibo lo prendeva a prestito dalla mensa dei frati, i teli candidi dagli altari e quando non trovava più nulla in convento, danzava lungo le strade per elemosinare due soldini. Accettava gli inviti a pranzo ma consumava poco cibo, il resto lo nascondeva dentro tovaglioli, cartocci e bottigliette nelle sue capienti maniche per offrirlo ai suoi poveri.

Era il cappellano e l’ amico dei carcerati e dei ragazzi del riformatorio di Parma.

Morì a casa dei Barilla, suoi amici, ai quali era andato a chiedere un posto di lavoro per un capofamiglia disoccupato.
La sua bara venne costruita dai galeotti del carcere San Francesco di Parma e il suo funerale venne seguito da una folla immensa, circa 30.000 parmigiani quando la città ne contava circa 45.000.         Parma Visite guidate   mail: parmavisiteguidate@gmail.com

 

 

 

Guide à Parma info@parmavisiteguidate.it

En visitant Parme il vous sera possible de connaître les différentes traces que l’histoire, l’art, la culture et la tradition ont laissées dans la petite capitale. 
Les traces de l’époque médiévale, le riche héritage de la Renaissance, la splendeur de l’époque de la famille Farnese, la reconstruction de l’état par les Bourbons, la période heureuse sous le Duché de la duchesse Marie-Louise d’Autriche

Sa Cathédrale est un magnifique exemplaire d’art roman enrichi dans sa coupole, du chef-d’oeuvre du Corrège et le Baptistère est un joyau unique de l’art médiéval du célèbre architecte Benedetto Antelami.

A l’interieur du Palais de la Pilotta il y a le Théâtre Farnese, exemplaire de théâtre en bois de grandes dimensions construit en 1618.

Le Regio est un théâtre traditionnel du XIXème s. en style néoclassique, célèbre pour son public passionné et chaleureux, construit par Marie-Louise au XIXème s. Aujourd’hui encorec’est le théâtre le plus important de la ville.

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