Visita guidata in tutta sicurezza – Covid free –

  1. Regole regionali per GUIDE TURISTICHE
    • ▪  Uso mascherina per guida e per i partecipanti.
    • ▪  Ricorso frequente all’igiene delle mani.
    • ▪  Rispetto delle regole di distanziamento e del divieto di assembramento.
    • ▪  Predisporre una adeguata informazione sulle tutte le misure di prevenzione da adottare.
    • ▪  Redigere un programma delle attività il più possibile pianificato ovvero con prenotazione; mantenere l’elenco delle presenze per un periodo di 14 giorni.
    • ▪  Organizzare l’attività con piccoli gruppi di partecipanti.
    • ▪Eventuali audioguide o supporti informativi potranno essere utilizzati solo se adeguatamente disinfettati al termine di ogni utilizzo.
    • ▪  Favorire l’utilizzo di dispositivi personali per la fruizione delle informazioni.
    • ▪  La disponibilità di depliant e altro informativo cartaceo è subordinato all’invio online ai partecipanti prima dell’avvio dell’iniziativa turistica.

Curiosità di Parma

La Chiesa di Santa Maria del Quartiere di Parma deriva il nome dalla sua posizione. Infatti venne edificata all’interno delle mura in Oltretorrente. Era una zona riservata agli orti e ai limiti del quartiere militare. Le antiche storie di Parma raccontano che un’immagine della Madonna era dipinta su una casa della zona dove ora vi è la chiesa del Quartiere. Era una donna sofferente che faticava a camminare  e che venne sorpresa da un temporale proprio vicino alla casa con l’immagine dipinta. La zona era disabitata e non passava nessuno. Pioggia torrenziale dal cielo e fango sul sentiero impedivano alla poveretta di proseguire il suo faticoso cammino. Alzando gli occhi e vedendo l’immagine di Maria rivolse la sua supplica alla Vergine e venne miracolosamente ascoltata. Le sue gambe ripresero vigore e potè tornare a casa guarita. Questo è il primo dei tanti miracoli che le antiche storie attribuiscono a Maria del Quartiere

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Parma, Chiesa di Santa Maria del Quartiere, XVII secolo, Giovan Battista Aleotti conosciuto come l’Argenta.

Parme

En visitant Parme il vous sera possible de connaître les différentes traces que l’histoire, l’art, la culture et la tradition ont laissées dans la petite capitale. 
Les traces de l’époque médiévale, le riche héritage de la Renaissance, la splendeur de l’époque de la famille Farnese, la reconstruction de l’état par les Bourbons, la période heureuse sous le Duché de la duchesse Marie-Louise d’Autriche

Sa Cathédrale est un magnifique exemplaire d’art roman enrichi dans sa coupole, du chef-d’oeuvre du Corrège et le Baptistère est un joyau unique de l’art médiéval du célèbre architecte Benedetto Antelami.

A l’interieur du Palais de la Pilotta il y a le Théâtre Farnese, exemplaire de théâtre en bois de grandes dimensions construit en 1618.

Le Regio et un  théâtre traditionnel du XIXème s. en style néoclassique, célèbre pour son public passionné et chaleureux, construit par Marie-Louise au XIXème s. Aujourd’hui encorec’est le théâtre le plus important de la ville.

Le territoire de Parme est riche en résidences et châteaux :

Rocca Sanvitale di Fontanellato, le château d’aspect médiéval, est entouré d’un fossé, il abrite le chef-d’oeuvre du jeune Parmigianino peint sur la voûte d’une petite salle.

Rocca Meli Lupi di Soragna: De château fort à Palais Résidentiel des princes Meli Lupi qui y vivent encore, il offre des salles riches en précieuses fresques et meubles d’époque.

Nous vous proposons une visite guidée qui se déroule dans cette partie de la plaine Padana entre le Po et la Via Emilia, au Nord Ouest de Parme, appelée la BASSA.Nous toucherons le hameau des Roncole où il est possible de visiter la maison natale de Giuseppe Verdi et l’église de San Michele Arcangelo où se trouve l’orgue sur lequel Verdi enfant jouait ses premières notes.

A’ 10 km des Soragna se trouve la ville de Bussetto où le jeune Verdi grâce au soutien économique et à l’encouragement de Antonio Barezzi entreprendra ses études musicales.Dans le vieux Bussetto on trouve le théâtre “Giuseppe Verdi” et sa maison Villa Verdi di Sant’Agata.

 

Il Battistero di Parma

Il sole tramonta e i suoi raggi accarezzando il portale ovest penetrano all’interno del Battistero di Parma attraverso due piccole aperture.

Questi sottili raggi illuminano il nicchione est e guidano lo sguardo del fedele, del pellegrino o del visitatore verso il  dipinto murale col Battesimo di Cristo. San Giovanni Evangelista su una roccia versa l’acqua del fiume Giordano sul capo di Gesù.

Questo raggio ogni anno, il 24 giugno, da ben più di sette secoli, scandisce il tempo divino e quello umano all’interno del Battistero di Parma.

Cupola della Cattedrale di Parma

Ma chi lo ha detto che i cristiani sono tristi? Nella cupola della Cattedrale di Parma, dedicata all’Assunta, è una festa infinita; svolazzi di angeli, musica di cherubini che suonano cimbali e fanciulli che oscillano incensieri per profumare il cielo.

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Visite guidate del Teatro Regio di Parma

Teatro Regio di Parma_salaAstrolampo_Teatro Regio ParmaDOMENICHE DI PRIMAVERA AL REGIO 

Visite al Foyer, alla Sala, al Ridotto

Durata 30 minuti, ingresso ogni ora

Prenotazione consigliata info@parmavisiteguidate.it

Teatro Regio di Parma

domenica 28 aprile 2019, 10.00 – 16.00 orario continuato

domenica 5 maggio 2019, 10.00 – 13.00

domenica 12 maggio 2019, 10.00 – 16.00 orario continuato

domenica 19 maggio 2019, 10.00 – 16.00 orario continuato

domenica 26 maggio 2019, 10.00 – 13.00

La Pilotta

I freddi e bigi periodi  invernali sono la stagione ideale per alla scoprire il Complesso della Pilotta di Parma,  spazio espositivo e culturale che si articola in  tre importanti luoghi d’arte e del sapere: Teatro Farnese e Galleria Nazionale, Biblioteca Palatina e Museo Bodoniano, Museo Archeologico.

In questa pagina mi dedico alla presentazione della Galleria Nazionale di Parma che si apre al visitatore con l’incantevole Teatro Farnese, luogo unico al mondo sia come concezione di architettura teatrale che come momento di evoluzione della storia del teatro e dello spettacolo.

Maestoso, costruito con materiale effimero, legno dipinto, affreschi e statue di gesso che simulano il marmo, il teatro venne costruito per volere di Ranuccio I Farnese per  festeggiare l’auspicata visita a Parma di Cosimo II de Medici.

L’anno dell’edificazione del teatro era il 1618 ma la sua inaugurazione avvenne solo 10 anni dopo in quanto la sorte interruppe i progetti di viaggio e di vita dei due signori. E l’opera d’arte resta uno dei simboli di Parma.

Lo stupore e la meraviglia che avrebbe dovuto provare il Granduca di Firenze sortiscono le stesse emozioni anche nei visitatori del XXI secolo e io, come Guida, condivido ogni volta le loro emozioni varcando il portale del Farnese.

Lo schiudersi di  tanta fragile bellezza invita ad essere curiosi. L’intreccio  di avvenimenti che coinvolse il teatro appassiona così come il racconto del primo spettacolo che culminò con la celebre battaglia navale e ci  addoloriamo  per la devastazione causata dalla guerra.

Ingresso monumentale del Palazzo della Pilotta di Parma,
foto di Elisabetta Rastelli

Visitare Parma

Il carattere di una città si è formato nel corso del tempo. Desideri, sogni, ideali, vittorie e sconfitte sono l’essenza delle sue opere d’arte, del suo modo di vivere, della sua cucina e della sua gente. Per visitare Parma, conoscerne la vita e respirarne l’atmosfera contatta una Guida abilitata locale. Ti permetterà di cogliere in poche ore l’anima di Parma. Non dimenticare che il contatto umano è prezioso e scalda il cuore oltre che la mente.

Elisabetta Rastelli, guida turistica abilitata di Parma. www.parmavisiteguidate.it

scrivi a Elisabetta Rastelli

 

Il gelato di Parma

Crema, cioccolato, stracciatella, bacio, menta, caffè, nocciola, ciocco menta: dopo una piacevole visita guidata del centro storico di Parma, fatevi accompagnare dalla vostra Guida nella miglior gelateria di Parma per deliziarvi con un cono gelato.

In città vi sono alcune produzioni artigianali che spiccano per la qualità e la varietà dei gusti. Si  inizia con le creme per arrivare ai diversi cioccolati e ai sorbetti di frutta. Quando nel palato il cioccolato si scioglie con la crema gli affanni si dimenticano;  i gelatai di Parma sono maestri nel preparare queste specialità.

In provincia c’è un’antico laboratorio dove il segreto del gelato fatto col prezioso latte delle mucche locali (il latte del Parmigiano Reggiano) si tramanda di padre in figlio. Il loro gelato è il migliore di Parma e provincia. L’assortimento è limitato e legato ai frutti di stagione. I gusti migliori sono nocciola, pesca, crema e cioccolato.